2000 - 2002

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2000


- Viene pubblicato, dopo due anni di preparazione, il manualetto Alberico Gentili. Vita e Opere. Il piccolo saggio, edito sotto la responsabilità del Centro Internazionale Studi Gentiliani, a cura della dott.ssa Pepe Ragoni, mette a disposizione di un pubblico vasto e non specialistico tutte le attuali conoscenze intorno alla vita e all'opera di Alberico Gentili. Oltre a rappresentare un semplice strumento di informazione sul giurista marchigiano e su documenti e fatti locali, il manualetto intende costituire uno stimolo ad ulteriori ricerche.
- Presso la Casa editrice Giuffré di Milano vengono pubblicati gli Atti del Convegno Ottava Giornata Gentiliana, Alberico Gentili nel quarto centenario del ‘De Jure Belli', antologia dei contributi scientifici degli illustri studiosi, internazionalisti e storici del diritto, sul ruolo dell'opera e bilancio sul ruolo di Gentili sulla giurisprudenza europea in relazione alle tematiche del diritto internazionale odierno e del nuovo diritto comune europeo.
- Il Centro, dopo aver coinvolto l'ex soprintendente archivistica della Regione Marche, dott.ssa Anna Maria Corbo, nello studio dei tre volumi del 'Tamburo' conservati presso l'Archivio storico di San Ginesio, decide di partecipare alle spese di pubblicazione della monografia documentaria Il 'Tamburo'di San Ginesio nei documenti del secolo XVI. Dalla lettura e dallo studio di quei documenti originalissimi rilasciati e trascritti a mano in tre libroni tra il 1565 e il 1590, conservati nell'Archivio storico comunale di San Ginesio e mai studiati in precedenza, sono uscite informazioni e notizie che, oltre ad aver assolto allo scopo iniziale, forniscono, attraverso la trascrizione e la presentazione dell'Autrice, un colorito affresco della San Ginesio di quell'epoca. Il saggio in questione rappresenta un'ulteriore testimonianza della serietà dell'impegno del Centro gentiliano, che si concretizza anche nella funzione di promuovere una conoscenza più rigorosa ed approfondita dei documenti relativi alla storia della Comunità locale, con riferimento al contesto storico di nostra pertinenza.
- Le tre pubblicazioni uscite durante l'anno, per decisione del C.d A., vengono messe a disposizione dei Congressisti e del pubblico del Convegno IX Giornata Gentiliana.
- Tra il 21 marzo e il 6 aprile si svolgono i tre seminari annuali VII ciclo di Incontri di Primavera, cui partecipano alunni delle seguenti sei Scuole Medie Superiori: Istituto Tecnico Commerciale "A. Gentili" – Macerata, Istituto Tecnico Commerciale "E. Mattei" - Amandola (AP), Istituto Magistrale-Liceo Linguistico "A. Gentili" - San Ginesio, Sede Coordinata IPSIA "E. Rosa" - San Ginesio, Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" – Tolentino, Scuola Formazione Professionale Regionale – Tolentino.
- Dal 4 al 29 settembre 2000 si è svolto in San Ginesio il Corso di Perfezionamento "Alberico Gentili" in diritto ed economia delle transazioni internazionali, finanziato dall'Assessorato alla Formazione Professionale della Provincia di Macerata con i fondi del F.S.E. e rivolto a giovani disoccupati laureandi e laureati in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze Economiche. Il bando ha raccolto 18 adesioni valide su 20 posti a concorso. Le lezioni hanno avuto luogo presso le aule messe a disposizione dal Liceo Pedagogico-Liceo Linguistico "A. Gentili" di San Ginesio. L'Amministrazione comunale di San Ginesio, per favorire la realizzazione di un corso residenziale, ha offerto ai Corsisti l'alloggio presso la foresteria comunale e il vitto al di fuori dell'orario delle lezioni, non contemplati dai criteri della normativa europea.
Al termine del Corso tutti i Corsisti hanno ricevuto un Attestato di partecipazione rilasciato congiuntamente dal Fondo Sociale Europeo, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata, dal Centro Internazionale Studi Gentiliani e dalla Scuola Regionale di Formazione Professionale di Tolentino che in questa seconda esperienza ha gestito la parte amministrativa. I contenuti scientifici, l'organizzazione didattica e i fondamentali incontri con le realtà aziendali locali sono stati progettati e coordinati dal Centro Studi, sulla base delle indicazioni del suo Comitato Scientifico. Gli argomenti, trattati da accademici delle Università di Padova, Perugia, Camerino, Urbino e Macerata, sono stati articolati in moduli di 10 ore distribuiti in un calendario di 4 o 6 ore giornaliere. Lo scopo è stato quello di fornire nozioni specialistiche necessarie per gestire i rapporti giuridici ed economici d'impresa con l'estero. Le nozioni specialistiche sono state integrate da una parte generale storica e teorica tesa a salvaguardare, accanto al momento professionalizzante, il momento formativo culturale.
- Tra il 29 e 30 settembre 2000 ha avuto luogo il Convegno Nona Giornata Gentiliana, con la partecipazione in veste di relatore principale di Ian Brownlie, Emeritus Chichele Professor di Public International Law all'Università di Oxford, con una lezione magistrale su: La soluzione pacifica delle controversie internazionali. L'evento ha costituito un momento apicale dell'intera serie delle Giornate Gentiliane, quali si sono succedute puntualmente dal 1983 ad oggi, sia sotto il profilo della valenza simbolica, sia sotto il profilo del prestigio internazionale dei relatori. Sotto il profilo simbolico il Convegno si collocava nel quadro della speciale relazione che si è costituita tra San Ginesio e l'Università di Oxford a partire dal 1874, dalla famosa lezione del Prof. Sir Thomas E. Holland, con la quale Alberico Gentili veniva riportato al centro dell'attenzione accademica e politica internazionale. il Prof. Ian Brownlie, appunto, in quanto successore di Holland nella stessa cattedra di Diritto Internazionale a Oxford, è venuto a San Ginesio a rinverdire questa tradizione e a rendere omaggio ad Alberico Gentili come padre fondatore del Diritto Internazionale moderno. Al di là del profilo simbolico dell'evento, s'impone l'importanza cruciale del tema trattato e la statura scientifica del relatore. Il tema della relazione riguarda l'istanza più alta del nuovo ordine giuridico internazionale e il prestigio del relatore si fonda, oltre che sui crediti scientifici e accademici, sul suo ruolo di primo piano come avvocato presso la Corte Internazionale di Giustizia dell'Aja e come Membro della Commissione ONU per il Diritto Internazionale di Ginevra.
Accanto alla relazione principale vi è stata la presentazione di due contributi di studio specificamente focalizzati sull'opera del Gentili. Al centro dell'attenzione di questa sessione è stato il trattato De Unione Regnorum Britanniae che rappresenta la seconda dissertazione dell'opera Regales Disputationes, Londra 1605. I relatori sono stati Alain Wijffels, Professore di Storia del Diritto e di Storia del Diritto Internazionale, Università di Leiden (NL) e Louvain la Neuve (B), con la relazione Alberico Gentili e l'unione anglo-scozzese: alla ricerca di una nuova matrice del discorso politico, e Bridget McPhail, Lecturer in Ethics and Politics at the Auckland University of Technology (NZ), con Le 'Ricche Libertà dell'Inghilterra'. Miti inglesi sulle origini nazionali, la common law e l'unione anglo-scozzese del 1603. Incentrata sull'unione anglo-scozzese del 1603, questa tematica, oltre al suo primario significato storiografico, ha offerto risvolti di grande attualità nell'Europa di oggi in relazione al problema politico-istituzionale di "come pensare l'unione", sia a livello dell'integrazione europea che delle singole realtà nazionali.
L'attenzione alle tematiche internazionalistiche di attualità ha caratterizzato dunque il Convegno Nona Giornata, sia in modo diretto attraverso la relazione del Prof. Brownlie, sia in modo indiretto attraverso gli studi sull'opera del Gentili. E' questa una formula che, inaugurata in occasione della Ottava Giornata, il Centro intende consolidare nella sua intenzione di costituirsi non solo come punto di riferimento degli studi gentiliani, ma anche come foro di dibattito scientifico-culturale su temi di attualità.
Al termine del momento cruciale di sabato mattina, cioè al termine della lezione magistrale di Ian Brownlie, seguita in un silenzio carico di emozione dal numeroso pubblico presente e onorata dalla presenza di tutte le maggiori autorità istituzionali, politiche, amministrative e militari della Provincia di Macerata e da molti rappresentanti della Regione Marche, la presidenza del Centro ha voluto ringraziare con un semplice ricordo i quindici accademici presenti che, in un modo o nell'altro, hanno contribuito alla crescita e all'affermazione del Centro Studi Gentiliani. E' seguita la cerimonia di deposizione di corone di ulivo alla statua di Alberico Gentili, per mano del suo successore nella cattedra di Civil Law presso l'Università di Oxford, prof. Tony M. Honoré, ospite del Centro a San Ginesio, e alla lapide di Sir Thomas E. Holland, cittadino onorario di San Ginesio, per mano del suo successore nella stessa cattedra di Public International Law presso l'Università di Oxford, prof. Ian Brownlie. Entrambi hanno pronunciato commosse parole di ricordo, di fronte alle autorità e alle rappresentanze delle Scuole di San Ginesio, cui si era andati precedentemente ad illustrare il significato dell'evento.
Il successo del Convegno è stato pieno, sia sotto il profilo di concorso di pubblico, autorità, cattedratici, studenti e pubblico, sia sotto il profilo della vivacità e dell'interesse dimostrato nel dibattito che ne è scaturito. Al successo della manifestazione hanno contribuito anche i momenti dedicati alla presentazione degli Atti V e VIII Giornata Gentiliana e del saggio su Il "Tamburo" di San Ginesio, al premio per tesi di Laurea su Alberico Gentili, al Concerto "dall'Italia all'Inghilterra ai tempi di Alberico Gentili" e agli intrattenimenti conviviali.


2001


- Tra il marzo e l'aprile dell'anno in corso si sono svolti i tre seminari di studio dell'VIII ciclo di Incontri di Primavera tradizionalmente dedicati alla formazione extra-curriculare dei maturandi delle Scuole superiori del territorio. Il tema di fondo erano i diritti-doveri dell'uomo nella moderna società globalizzata, visti attraverso le responsabilità ambientali, penali e sociali dell'odierno ordine internazionale. Per quanto concerne l'aspetto qualitativo degli Incontri, c'è innanzitutto da sottolineare lo spessore dei relatori, tutti accademici ed autori di pubblicazioni scientifiche sugli argomenti trattati. Pubblicazioni di cui la biblioteca del Centro si è dotata e da cui ha tratto il materiale diffuso in forma di dispensa alle Scuole e ai ragazzi partecipanti. Oltre al supporto di materiale informativo, relativo anche alle normative di diritto internazionale, il Centro, dopo un duro lavoro di ricerca e montaggio, ha prodotto in proprio e montato 2 filmati originali di 15 minuti ciascuno, videoproiettati nel II e III incontro, per focalizzare visivamente il tema che sarebbe stato trattato in seguito dai relatori. Sono stati contattati 17 Scuole Superiori di II grado del territorio, e hanno partecipato 8 tra Licei e Istituti con diverse classi per un totale di 640 presenze, il Centro, in qualche caso, ha offerto un contributo per i mezzi di trasporto.
In occasione del I° incontro su sviluppo e tutela dell'ambiente è stata invitata una rappresentanza dell'Istituto Comprensivo “U. Betti” di San Ginesio premiata, con un attestato e con un premio in denaro di £ 100.000, per la pubblicazione dell'articolo “Il concittadino Alberico Gentili” nel primo numero del giornalino Lavori in corso.
- Il Centro Studi Gentiliani partecipava al bando di concorso FSE 2000 per il progetto Ob. 3 Asse C Misura C3 Formazione Superiore. Concorreva all'Azione Formativa TE.5.6.1. S II Esperto in Sistemi di Impresa N/SP, proponendo il Corso di Specializzazione Giurista internazionale d'impresa “Alberico Gentili” di 400 ore. Obiettivo fondamentale era quello di strutturare un progetto formativo che funzionasse da cerniera efficace tra mondo dell'Università e mondo dell'impresa, tra conoscenza teorica e pratica operativa, onde offrire, attraverso un servizio di alta specializzazione professionale, prospettive reali di inserimento nel mondo del lavoro ai laureati in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze Economiche. A questo fine il Corso era strutturato in modo da fornire da un lato e in primo luogo un bagaglio di conoscenze specialistiche approfondite che riguardassero il versante giuridico delle transazioni economiche internazionali di impresa, e dall'altro una adeguata conoscenza di base del versante economico del sistema impresa. Il progetto era il risultato della concertazione sinergica di giuristi di diverse Università (Ancona, Camerino, Macerata, Padova, Perugia, Venezia) e della consulenza economico-aziendale dell'ISTAO (Istituto Studi Adriano Olivetti) di Ancona che, nel settore di sua competenza, si avvale di docenti universitari ed esperti di rinomata qualificazione scientifica e didattica. Il progetto era suddiviso in 2 obiettivi articolati in 7 moduli e prevedeva una prova scritta e orale per il conseguimento dell'attestato finale. Gli insegnamenti teorici e pratici erano supportati da 15 docenti universitari, da 4 tecnici altamente qualificati e da 1 assistente dello stage esterno in azienda.
Considerate la complessità della macchina organizzativa messa in moto dal Centro e l'affidabilità del soggetto gestore ben evidenziata dalle precedenti esperienze portate a termine con successo, sembrava proprio che il Progetto sarebbe andato in porto. Al contrario, a fine settembre una lettera dell'Assessorato alla Formazione Professionale della Provincia di Macerata ci comunicava che il progetto, classificatosi 69° in base ai criteri e alle necessità prioritarie del territorio, pur essendo stato approvato, non sarebbe stato finanziato per esaurimento dei fondi a disposizione.
- Venivano pubblicati presso la Casa editrice Giuffré di Milano gli Atti della Settima Giornata Gentiliana, Alberico Gentili e il Mondo Extraeuropeo, di Benedict Kingsbury, della New York University Law School, San Ginesio 1997. Il lavoro segna la partenza di una nuova strada nello studio dell'opera gentiliana, inquadrata nella luce delle tendenze di pensiero della fine del Cinquecento e dell'inizio del Seicento.


2002


- Tra il 12 e il 24 aprile si è svolto il IX Ciclo degli Incontri di Primavera, sul tema Globalizzazione e valori umani universali. La progettaazione scientifica del ciclo è stata curata del prof. Antonio Papisca, ordinario di Relazioni internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova, direttore del Master europeo in Diritti Umani e Democratizzazione; direttore del Corso di Perfezionamento sui diritti della persona e dei popoli, direttore della Scuola di Specializzazione in Istituzione e Tecniche di tutela dei diritti umani, membro del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, titolare della “Cattedra UNESCO” diritti umani, democrazia e pace. Ai seminari hanno partecipato 10 tra Licei ed Istituti del territorio, per un totale complessivo di 710 presenze. La formula proposta è stata quella dello scorso anno. Presentazione dell'argomento, relazione, filmato e interazione. Alle scuole partecipanti è stato offerto un contributo sul trasporto alunni proporzionale al numero delle presenze prenotate.
- Nel maggio è uscito il volume Alberico Gentili. Politica e Religione nell'età delle guerre di religione, di Diego Panizza, Atti della Seconda Giornata Gentiliana (1987), Giuffré, Milano 2002. La pubblicazione risponde alla doppia esigenza di assicurare la continuità della collana edita a cura del Centro Studi e di diffondere l'importanza degli argomenti trattati in quel Convegno, sia in relazione agli studi gentiliani, sia in relazione alle tematiche internazionalistiche di maggiore attualità del nostro tempo.
- Sempre in tema di contributi originali agli studi gentiliani, il Centro ha partecipato alle spese di pubblicazione del volume di Giovanni Minnucci Alberico Gentili tra mos italicus e mos gallicus. L'inedito commentario ad legem Juliam de adulteriis, uscito nella collana “Archivio per la storia del diritto medioevale e moderno”, Monduzzi Ed., Bologna 2002 e dedicato alla città di San Ginesio.
- Entrambe le opere sono state presentate al pubblico in occasione del Convegno X Giornata Gentiliana, Alberico Gentili. L'ordine internazionale in un mondo a più civiltà, che si è tenuto a San Ginesio il 20-21 settembre, con la formula organizzativa di tipo binario, sessione gentiliana, di carattere storico e storiografico e sessione internazionalistica, di carattere teorico giuridico e politologico.
Nella sessione gentiliana la relazione del Prof. Diego Quaglioni (Università di Trento) ha fatto il punto sulla edizione italiana del De Iure Belli; la relazione del Prof. Andrew Sharp (Università di Auckland – NZ) ha presentato uno studio della fortuna di Gentili nel quadro degli sviluppi della giurisprudenza e della scienza politica del Seicento inglese. I due volumi di cui sopra sono stati brillantemente presentati rispettivamente dai professori Mario Sbriccoli (Università di Macerata) e Diego Quaglioni.
La sessione degli Internazionalisti è stata incardinata su un tema fondamentale dei nostri tempi, quello della globalizzazione e delle condizioni di un ordine globale equo e pacifico. E' stato chiamato a presentare la relazione principale uno dei massimi esperti mondiali di diritto internazionale e teoria politica internazionale, il Prof. Yasuaki Onuma, titolare della cattedra di diritto internazionale presso la Graduate School of Law and Politics, della Università di Tokyo. I suoi studi si sono espressi dapprima sul terreno della storia del diritto internazionale, con un grosso volume su Grozio, un'opera collettiva di un gruppo speciale di scuola giapponese, che ha operato sotto la sua direzione. L'obiettivo e il risultato principale del volume è quello di mettere a nudo le connotazioni profondamente eurocentriche del diritto internazionale moderno. Vi campeggia la tesi che il diritto internazionale ha funzionato come momento ideologico fondamentale dell'espansione imperiale della civiltà europea nel mondo. Altri studi molto importanti sono stati realizzati dal Prof. Onuma in sede di teoria del diritto internazionale contemporaneo, famosi sono i suoi saggi sulle tematiche dei diritti umani. La lezione di San Ginesio rappresenta un pezzo molto importante e originale nel quadro della produzione scientifica di Onuma. In essa infatti lo studioso giapponese offre una giustificazione teorica sistematica di quell'approccio “inter-civiltà” che finora aveva avuto espressione applicativa nel corpo dei suoi vari studi. Qui invece Onuma riflette sui fondamenti teorici di un tale approccio con una trattazione che equivale alla proposizione di un nuovo “paradigma” teorico, fondativo a un tempo della teoria politica internazionale e del diritto internazionale.
Il Centro Gentiliano ha così funzionato da ribalta di prima presentazione di uno studio originale e fondamentale di teoria internazionale, ed ha avuto altresì il merito di assicurare allo stesso un'ampia risonanza attraverso una larga partecipazione di accademici e ricercatori italiani, operanti nel largo campo degli studi internazionalistici, una cinquantina circa di persone. Al tempo stesso ha funzionato anche da luogo di confronto e di dialogo interculturale, mettendo a confronto scuole scientifico-intellettuali e sensibilità diverse.
Al di là della specificità delle questioni trattate dai vari relatori italiani, al di là di ordinarie differenze di enfasi, in generale si può dire che il senso fondamentale del loro apporto si è espresso in piena sintonia con la relazione principale dello studioso giapponese, almeno sul piano delle petizioni di principio. Da parte dei giuristi internazionalisti, il Prof. Sergio Marchisio, Segretario Generale della SIDI (Società Italiana di Diritto Internazionale), ha offerto un prezioso ed illuminante quadro storico della questione dell'eurocentrismo e del multiculturalismo nella teoria occidentale, soprattutto italiana, del diritto internazionale. Altri relatori, come il Prof. Giuseppe Cataldi, dell'Università di Napoli "L'Orientale", si è impegnato nel proporre un avvicinamento tra culture diverse attraverso una diversa gerarchia nelle varie categorie dei diritti umani, distinguendo un nucleo minimale inderogabile e una categoria di diritti contingenti, variabile secondo l'area culturale. Su di un piano analogo si è mosso il prof. Massimo Iovane dell'Università di Napoli "Federico II" illustrando il processo di formazione storica e di affermazione nella dottrina contemporanea della nozione di 'ius cogens', cioè di norme generali inderogabili di applicazione universale per la loro connessione con il concetto di umanità universale degli uomini. Infine, la Prof.ssa Antonietta Di Balse dell'Università di Camerino si è concentrata sui diritti patrimoniali degli individui e sulla loro difficile universalizzabilità. Tra i relatori spiccava la partecipazione di uno storico della diplomazia e della politica internazionale come il Prof. Pietro Pastorelli dell'Università di Roma "La Sapienza", Capo del Servizio Storico del Ministero degli Esteri italiano. Con spirito di lucido realismo, il Prof. Pastorelli ha trovato appropriato denunciare lo stato di crisi del diritto internazionale contemporaneo, crisi determinata proprio dalla sua totale dissonanza rispetto al fenomeno della diversità di cultura e civiltà che oggi ha assunto dimensioni drammatiche nella politica globale. Mentre aree culturali diverse dall'Occidente acquistano sempre maggiore potenza ed una pericolosa assertività, le istituzioni internazionali procedono secondo la vecchia logica culturalmente etnocentrica.
- Occorre sottolineare che tematiche quali quelle dibattute del Convegno di San Ginesio possiedono una evidente valenza di centralità politico-diplomatica, che di fatto è valsa al Convegno stesso l'onore del patrocinio sia del Ministero degli Affari Esteri che dell'Ambasciata del Giappone a Roma, nonché la sponsorizzazione, con relativo finanziamento, da parte dell'Istituto Giapponese di Cultura in Italia. Nel corso del Convegno di San Ginesio, insieme ad autorità della Provincia di Macerata e della Regione Marche, ha fatto una breve ma significativa apparizione un alto esponente della Farnesina, il capo del cerimoniale, l'Ambasciatore d'Italia Giuseppe Balboni-Acqua. Si è trattato del coronamento simbolico di un evento che, come già osservato, ha assunto la valenza di un esempio operativo di dialogo interculturale tra specialisti internazionalisti.
- La presenza del Prof. Y. Onuma al Convegno di San Ginesio ha permesso al Centro Studi di stipulare accordi con Istituzioni Universitarie Italiane di grande prestigio (UniNapoli - "L'Orientale"; Venezia - The European Inter-University Centre in Human Rights and Democratisation; UniPadova - Dottorato “Alberico Gentili”in Diritto Internazionale; Firenze – European University Institute, "School of Law", presso le quali il Professore giapponese ha partecipato a 'study meetings' sui seguenti temi: "Art.9 of the Japanese ‘Peace Constitution' and the Japanese War Guilt" e "Inter-civilisational Perspectives on Human Rights".
-Il Centro Studi, seguendo la politica di acquisizione di fonti storiografiche primarie e secondarie e di studi specialistici, ha ulteriormente ampliato la dotazione della sua biblioteca, riuscendo anche ad acquistare 2 volumi, il testo latino del De Iure Belli e del De Legationibus, riedizioni di opere gentiliane edite originariamente negli anni '20 del XX secolo nella Collana “Classics of International Law” del Carnegie Endowmwnt for International Peace di Washington.
-Ultimo, ma non ultimo motivo di orgoglio, sul piano dei riconoscimenti, la recente adesione della Regione Marche, in qualità di Socio, all'Associazione Centro Internazionale Studi Gentiliani, con delibera votata all'unanimità dal Consiglio Regionale nella seduta del 25 giugno 2002. Già nel 1997 l'Associazione era stata iscritta al Registro previsto al n. 7 della L.R. del ‘93, iscrizione che garantiva un riconoscimento ufficiale con relativo contributo annuo sulle attività, ma l'attuale ulteriore legittimazione sancisce senza ombra di dubbio la qualità del lavoro svolto nell'adempimento del mandato statutario del Centro e fiduciario della Regione Marche.



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