2006

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2006

Si è trattato di un anno molto impegnativo durante il quale il Centro Studi ha condotto in porto sia le azioni formative, scientifiche ed editoriali programmate, sia il completo restyling del sito www.cisg.it, sia l'insieme di intese che hanno consentito di presentare un Progetto per le celebrazioni del Centenario Gentiliano 2008 ricco, articolato e convincente.
In marzo si è presentata l'istanza alla Consulta del Ministero dei Beni Culturali, ai fini dell'insediamento del Comitato nazionale per il Centenario. Molto proficua è stata la collaborazione con l'Assessorato provinciale alla Cultura e con il Servizio Beni ed Attività culturali della Regione. Il Comitato promotore, formato da Regione, Provincia, Comune di San Ginesio, Comunità Montana dei Monti Azzurri, Università di Macerata e Camerino e Centro Internazionale Studi Gentiliani ha ricevuto la prestigiosa adesione, quale eventuale Presidente, di S.E. l'Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Giuseppe Balboni Acqua. Anche la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata assicurava in linea di massima il suo sostegno economico.
In marzo il Centro Studi collaborava con l'Istituto Comprensivo e la Confraternita dei Sacconi di San Ginesio al XIV Incontro di Primavera del FAI che aveva per oggetto la scoperta e la visita dell'antico complesso dei Flagellati o Battuti di San Ginesio. L'evento registrava un incredibile afflusso di visitatori, sia alla conferenza del sabato che alle visite guidate dai "piccoli ciceroni" della Scuola, e San Ginesio trovava una preziosa vetrina per il Teatro comunale da poco riaperto e per il frontespizio della chiesa Collegiata esempio singolare di gotico fiorito.
L'11 e 12 aprile 2006, si è tenuto a San Ginesio il XIII ciclo degli Incontri di Primavera organizzati dal CISG e dall'ISGI (Istituto di Studi Giuridici Internazionali) del CNR, sezione di Napoli. L'azione formativa, quest'anno su "Beni culturali: il futuro della memoria". La tutela del patrimonio artistico e culturale nell'ambito del diritto, è rivolta ad alunni degli IIS della Provincia di Macerata. E' patrocinata dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata (Assessorato all'Istruzione), dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri e dal Comune di San Ginesio. L'obiettivo di questa singolare esperienza di "full immersion" e di vita di "campus" per 1 giorno e mezzo a San Ginesio è stato perseguito attraverso un ciclo di sei brevi lezioni frontali che hanno fornito agli studenti una panoramica sia interna che internazionale degli strumenti giuridici e tecnici posti a tutela dei beni culturali. Tutti i giovani partecipanti, suddivisi in 10 gruppi di lavoro, sono stati coinvolti in una serie di attività didattiche informali, come lavori di gruppo (problem-solving), e discussioni (debriefing), e nella realizzazione di un manufatto che rappresentasse la loro "città ideale" ragionata. Interventi musicali e teatrali e la proiezione di un film hanno interrotto e collegato i vari momenti dell'attività didattico-didascalica. Questo servizio sussidiario alle Scuole, data l'eccellenza dei relatori e l'uso di tecniche educative alternative, è molto apprezzato da insegnanti e alunni. Per il CISG esso costituisce una preziosa occasione per far conoscere, in modo utile, la qualità del suo lavoro nell'espletamento del suo mandato istituzionale. La presenza di tanti ragazzi provenienti dalle varie Scuole della Provincia, per San Ginesio, per i suoi monumenti e per le sue strutture è comunque una promozione turistico-culturale in un periodo "morto" dell'anno. Alla edizione 2006 hanno partecipato 125 persone, di cui 105 alunni e 21 addetti tra docenti accompagnatori, relatori, tutors e assistenti.
L'8 agosto il Centro Studi, per ricambiare l'ospitalità offerta dalla Confraternita dei Sacconi nel complesso dei Ss. Tommaso e Barnaba, ha organizzato "La Fornarina 2006", riconoscimento consegnato ogni anno ad una esponente del mondo femminile che si è particolarmente distinta per opere umanitarie e di solidarietà nella sua professione o nel volontariato.
In estate fervevano i preparativi per il Convegno XII Giornata Gentiliana, Alberico Gentili. La salvaguardia dei beni culturali nel diritto internazionale, già da tempo in calendario per il 22-23 settembre. Organizzazione complessa di un Convegno importante, suddiviso in quattro sessioni, 2 dedicate agli studi storici, due alle problematiche internazionalistiche. La pubblicizzazione delle tematiche era iniziata a giugno, con una locandina diffusa dai siti istituzionali (SIDI, CNR e CISG, ecc.). All'appello avevano subito risposto moltissimi studiosi, ricercatori e studenti, tutti attratti dalla fama dei relatori e dall'interesse per la materia trattata.
L'argomento centrale del convegno ha posto in primo piano una associazione tra Alberico Gentili e il tema dei beni culturali che a prima vista può suonare improbabile ed anacronistica. Gentili nel De Iure Belli denuncia le violazioni dei luoghi sacri come crimini contro il diritto di natura e sostiene con enfasi ripetuta la illegittimità della distruzione dei templi, delle mura, delle statue e dei dipinti. Le enunciazioni gentiliane riflettono anche un atteggiamento umanistico di rispetto verso l'arte. Ma l'elemento decisivo che rende del tutto pertinente l'associazione di base tra Gentili e i beni culturali sta nelle analogie storiche tra l'iconoclastia fanatica delle guerre di religione al tempo di Gentili e il 'terrorismo culturale' di oggi, che persegue la distruzione dei beni culturali. E' su questo piano che le enunciazioni gentiliane e lo spirito che le anima rivelano tutta la loro attualità.
Alla vigilia del Convegno, sono stati pubblicati gli Atti della XI Giornata Gentiliana 2004, Alberico Gentili. L'uso della forza nel diritto internazionale. Il volume reca la dedica al Prof. Mario Sbriccoli, grande studioso, storico del diritto e membro del Comitato Scientifico del Centro, prematuramente scomparso nel 2005. Il Prof. Luigi Lacchè, presidente della Commissione esaminatrice che ha assegnato il Premio Alberico Gentili, ha sottolineato la cosa durante la sessione che ha premiato due tesi di laurea, discusse nel 2005 e nel 2006 su Alberico Gentili, e uno alla tesi di Dottorato 2006 su Alberico Gentili e Giordano Bruno.
Molti sono stati i momenti significativi che hanno accompagnato il Convegno. Il giorno precedente si è tenuto il Comitato Scientifico "allargato" alle Istituzioni. Vi hanno partecipato 10 su 14 membri del Comitato, molti rappresentanti del Consiglio di Amministrazione, il Sindaco di San Ginesio, il Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri e l'Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Macerata, Prof. Donato Caporalini, che, come animatore del Comitato promotore delle celebrazioni del Centenario 2008, è stato il coordinatore dei lavori.
Il giorno successivo è stato presentato alla stampa il Presidente del Comitato Nazionale, S.E. l'Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua che, in occasione della sessione degli Internazionalisti del giorno successivo, ha rivolto il suo saluto ai congressisti e manifestato il suo augurio e il suo personale impegno per il Centenario 2008.
La sera precedente il Quintetto dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana aveva eseguito il Quintetto in la magg. per clarinetto, due violini, viola e violoncello K 581 di W. A. Mozart, concerto stupendo, in onore del centenario mozartiano 2006 e propiziatorio al centenario gentiliano 2008. Agli accademici che ripartivano la domenica sera o il lunedì mattina, il Centro Studi ha offerto una gita tematica su Crivelli, i crivelleschi e il tardo-gotico nel Piceno. Questo itinerario è molto apprezzato e richiesto, soprattutto dagli stranieri, e nel suo piccolo serve a promuovere la scoperta dei "tesori nascosti" della nostra area e far scattare la fidelizzazione per il luogo natale di Alberico Gentili.
A conclusione si può parlare di un evento di altissimo profilo scientifico e di grande successo sociale, sottolineato da un concorso di studiosi, di pubblico e di autorità al di là e al di sopra di ogni più rosea previsione.
Ottobre è stato dedicato a due iniziative impegnative, entrambe in linea con le attività previste dal progetto del Centenario. In stretta collaborazione con l'Assessorato Provinciale alla Cultura, la prima parte del mese è stata dedicata alla raccolta e all'ordinamento dei numerosissimi materiali necessari per l'inoltro dell'istanza al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni ai fini dell'ottenimento del francobollo celebrativo dedicato ad Alberico Gentili.
Nella seconda parte del mese, la presidente del Centro e il direttore del Comitato Scientifico si sono dedicati alla missione americana (che valeva come un prolungamento del Comitato Scientifico di settembre). Si sono recati negli Stati Uniti d'America dove hanno avuto un incontro molto importante con il Prof. Kingsbury, nel corso del quale, in vista del finanziamento del centenario, sono state fissate sia la linea editoriale del De Armis Romanis sia la fisionomia delle celebrazioni 2008 presso la New York University. Un programma provvisorio grandioso e degno della "capitale del mondo", la cui data è fissata per il 14-15 marzo 2008. A questo evento il Centro Studi parteciperà da subito per quanto riguarda l'importo della traduzione del testo latino, mentre il Direttore dell'IILJ (Institute of International Law and Justice) ha procurato l'interesse della Oxford University Press, che pubblicherà il volume. La prestigiosa Istituzione di Washington Square è disponibile ad appoggiare iniziative collaterali volte ad assicurare all'evento anche una connotazione "marchigiana" di natura economico-culturale.
La seconda parte della visita negli Stati Uniti riguarda in particolare il prestigio accademico del Prof. Panizza, che è stato invitato alla Rutgers University di Newark (NJ), presso il Master del Center for Global Change and Governance, per una conferenza sul concetto di impero nella teoria politica moderna, ambito nel quale il pensiero di Alberico Gentili occupa un ruolo fondamentale.
Novembre e dicembre sono mesi da dedicare alle numerose e impegnative pratiche burocratiche correnti, quali conto consuntivo 2006, programmazione 2007, riunione del CdA e coordinamento della progettazione scientifica degli eventi 2008. Il 30 novembre il Prof. Minnucci rilascerà una conferenza su Alberico Gentili, "interpres iuris" alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo. E' giunto dall'Università degli Studi di Trento il programma del corso semestrale sul De iure belli di Alberico Gentili, tenuto a cura del Prof. Diego Quaglioni.
Si tratta del corso che la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento sta tenendo ai suoi studenti e che intende proseguire ed ampliare negli anni accademici 2007 e 2008. La stessa cosa si sta facendo nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Siena su Il diritto canonico in Gentili. Anzi, su questo stesso tema è fissata per il 25 gennaio 2007 la conferenza del Prof. Giovanni Minnucci presso l'Università della Santa Croce in Roma, nell'ambito delle Conferenze ai Docenti a cura dell'Opus Dei.
Si sa per certo che l'IUHEI (Institut Universitaire des Hautes Études Internationales) di Ginevra (CH) sta allestendo un significativo programma di celebrazioni 2008. Il Preside della Facoltà ha già concesso il Patrocinio alle iniziative del Centro Internazionale di Studi Gentiliani per il 2008 e ha già fissato la data delle celebrazioni all'Università degli Studi di Ginevra per l'8 maggio 2008. Il programma steso a cura del Prof. Peter Haggenmacher è arrivato a metà dicembre.
Nel corso dell'incontro di dicembre ad Oxford, una sorta di prolungamento fuori sede del Comitato Scientifico, tra i Professori Lowe e Sirks, rispettivamente Chichele of International Law e Regius of Civil Law, responsabili del programma delle celebrazioni inglesi, il Prof. Panizza, in rappresentanza del Centro Studi, e Sir Ivor Roberts, ex ambasciatore in Italia del Regno Unito e attuale "President" del Trinity College (una delle più antiche istituzioni accademiche di Oxford), si è discusso del progetto celebrativo di Oxford e di Londra, fissato per i primi di giugno 2008, e anche dei risvolti pratici e organizzativi dell'evento inglese.
I contatti con i membri del Comitato inducono a ritenere opportuno convocare una riunione dello stesso Comitato Scientifico nel 2007, onde porre mano in modo definitivo al programma del Convegno del Centenario, San Ginesio settembre 2008. Per sfruttare al meglio l'importo di spesa che questa mobilitazione comporta, si pensa di gestire virtuosamente l'afflusso a San Ginesio degli Accademici organizzando una conferenza pubblica che affronti o il tema della religione in Alberico Gentili o quello del movimento ereticale nel Piceno o che preferibilmente presenti il trattato gentiliano inedito, il De Papatu Romano Antichristo Assertiones ex verbo Dei et SS. Patribus Alberico Gentili Italo Auctore.
A completamento delle attività di un anno così importante e così "preoccupante" sotto il profilo economico, resta da individuare, in stretta intesa con il Comitato Promotore, in particolare sotto l'egida dell'Assessore Caporalini, i membri del Comitato Esecutivo e da segnalare le personalità per la formazione del Comitato d'Onore.


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