2007

Document Actions


2007 

 

La prima parte dell’anno è stata fondamentalmente finalizzata all’approvazione del riconoscimento del Progetto Centenario 2008 da parte dello Stato italiano. In questa direzione  sono state portate avanti le pratiche per l’insediamento del Comitato Nazionale da parte del Ministero per i beni e le attività culturali e per l’emissione di un francobollo commemorativo del quarto centenario della morte di Alberico Gentili da parte del Ministero delle Comunicazioni.

Naturalmente queste due pratiche complesse facevano leva su un Progetto valido di attività scientifiche e celebrative che andavano via via perfezionate con intese di collaborazione e con la ricerca di fondi mirati.

La delibera della Consulta filatelica giungeva a maggio 2007 e l’accoglimento dell’istanza ci metteva al lavoro sia sotto il profilo del reperimento del materiale iconografico per un bozzetto, sia sotto il profilo della redazione del bollettino richiesto.

Il percorso della Consulta dei beni culturali era più lento, tanto che, nel rispetto dell’iter burocratico, si era costretti a riproporre il Progetto nel marzo 2007, prima ancora di conoscere l’esito della Istanza avanzata nel 2006. Il Parlamento scioglieva infine la riserva a metà aprile e ai primi di maggio giungeva il decreto che accoglieva l’istanza per la formazione del Comitato Nazionale Alberico Gentili, ma l’insediamento ufficiale dello stesso avveniva a Roma solo il 6 settembre. Nonostante il tribolato iter burocratico che impediva al Comitato di essere finanziato a partire dal 2006; nonostante la penalizzazione economica inflitta dai rigori della Legge finanziaria, alla fine il Comitato Nazionale Alberico Gentili risulta essere 1 dei 15 Comitati Nazionali insediati dal Governo, dopo un anno di astinenza (appunto il 2006), e contro i 30 insediati dal Governo precedente, nel 2005. Il Comitato Nazionale Alberico Gentili inoltre, nonostante le celebrazioni Annibal Caro e Beniamino Gigli tenutesi nel 2007, è l’unico Comitato Nazionale insediato nella Regione Marche e, quindi, nella Provincia di Macerata, contribuendo così anche lui a conferire visibilità e decoro alla nostra terra. Non solo. Nel “parere favorevole”, allegato all’Elenco delle proposte di istituzione e di finanziamento di comitati nazionali e di edizioni nazionali per l'anno 2007 (atto n. 74). (Articolo 2, comma 2, legge 1o dicembre 1997, n. 420, La VII Commissione parlamentare (cultura, scienza e istruzione) aggiungeva esplicitamente : “si ritiene opportuno che tra i criteri di finanziamento sia prevista, quale elemento privilegiante, specie per le edizioni di testi rilevanti, la traduzione delle opere in una lingua straniera di larga diffusione, al fine di favorire la conoscenza del patrimonio culturale del nostro Paese, come, ad esempio, previsto nella richiesta relativa alle celebrazioni di Alberico Gentili”.

Pur nella mancanza di finanziamenti adeguati, il Centro Studi si muoveva rapidamente a confermare la traduzione in inglese dell’opera gentiliana De Armis Romanis, oggetto delle tre giornate di studio di New York. L’importo di 15.000 dollari veniva distribuito in tre versamenti. Al primo di 5.000 provvedeva la generosità dell’imprenditore Silvano Lattanzi. Il secondo importo di 5.000 euro (= 7.078,50 dollari) veniva corrisposto in ottobre dal Centro Studi. Per la quota restante si è convenuto il mese di dicembre; la verserà il Sig. Lattanzi, sempre al fondo della Charity della NYU, dove sono stati effettuati i precedenti versamenti.

Continuava il lavoro sullo “Statutorum Volumen” della comunità di Sanginesio. La presenza di Alberico Gentili dalla redazione manoscritta alla stampa a cura degli specialisti Andrea Maiarelli e Sonia Merli e, per il saggio introduttivo, di Cinzia Cardinali. La complessa ricerca archivistica a monte (iniziata nel 2005, con la fase A su finanziamento del Comune di San Ginesio e della Provincia di Macerata tramite la LR 75, mentre il Centro Studi partecipava con il lavoro preparatorio e sosteneva i costi della digitalizzazione del bene culturale), incrociata con la rilevazione di qualsiasi dato riguardante Alberico Gentili, (lettere de’ Superiori, Introiti ed Esiti, Bollettario, Criminale, Civile), il processo di digitalizzazione del bene archivistico prima  e della trascrizione di due dei quattro Statuti conservati in Archivio (membranaceo 1306/A1 - Statuti ms 1540c A/2 - Ms 1577 A/3 - Statuto a stampa 1582 e relative brevi papali di approvazione) si concludevano a gennaio 2007. Rimanevano in piedi le due fasi successive previste dal progetto iniziale: 1) il controllo dei testi e l’elaborazione del saggio introduttivo; 2) i due giri di bozze, l’allestimento dell’impianto e la stampa. Il volume è attualmente in stampa presso la collana “I quaderni del Centro Internazionale Studi Gentiliani”. L’impaginazione (cucitura, ecc.) verrà fatta i primissimi giorni di gennaio perché il volume possa uscire con la data 2008. La presentazione di questa opera, che riveste un valore scientifico, culturale e anche simbolico, per la gran parte avuta da Alberico Gentili nella revisione generale e in particolare nella redazione del Liber V “De extraordinariis”, la presentazione al pubblico avverrà nel giorno dell’inaugurazione ufficiale dell’Anno Gentiliano 2008, insieme alla presentazione dell’immagine del francobollo commemorativo concesso dal Ministero delle Comunicazioni ed emesso da Poste Italiane per Alberico Gentili.

Per quanto concerne i Corsi universitari, essi si sono svolti regolarmente presso le Università degli Studi di Trento e di Siena, senza aggravio di costi.

 I due Seminari, programmati in compartecipazione con il Comitato Nazionale presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e l’Università degli Studi di Macerata, sono stati realizzati come da programma e con una riuscita sotto il profilo della promozione degli studi e del coinvolgimento di studiosi davvero eccellente e, forse, non prevedibile. In entrambi, il primo di interesse internazionalistico, Il diritto alla libertà di religione in Europa dalla vicenda umana e scientifica di Alberico Gentili alle problematiche odierne, e il secondo di interesse storico-giuridico, Ius Gentium Ius communicationis Ius belli. Conquiste, diritti, civiltà, sono state trattate, da esperti di prima grandezza, tematiche centrali dell’opera gentiliana, testimonianza del lascito del suo pensiero nella civiltà contemporanea. Nel primo, sorprendentemente, la compartecipazione economica del Comitato, anticipata dal Centro Studi, è stata inferiore al previsto. Nel secondo, costatando il numero e le provenienze dei Relatori, si è portati a pensare che le spese previste dal Professore, organizzatore responsabile dell’evento, saranno superiori alle previsioni, ma l’attribuzione di contributo dell’Università di Macerata (€ 7.000,00), quale membro del Comitato Nazionale Alberico Gentili, è già stata versata nel Conto dello stesso Comitato.

In mancanza di fondi, si è pensato di soprassedere nella conferenza pubblica programmata per il 2007 e di effettuarla insieme alle conferenze che si terranno nell’estate 2008. Invece, per quanto riguarda la riunione del Comitato Scientifico, si è gestita virtuosamente la riunione in gruppi separati, tra la riunione a Roma del 6 settembre, l’altra sempre a Roma del 31 ottobre e quella del 7 dicembre a Macerata. Con i Membri stranieri, laddove possibile, si è intrattenuta una fitta corrispondenza telematica e telefonica; negli altri casi hanno provveduto con viaggi a proprie spese il direttore del Comitato Prof. Panizza e la presidente del Centro Ragoni.

Per quanto concerne le attività specifiche ed abituali del Centro Studi, è stato attuato, nei giorni 17-18 aprile 2007, il XIV ciclo di Seminari “Incontri Di Primavera”, su Ambiente e sviluppo sostenibile: il ruolo del diritto, degli Stati, della società civile, degli attori economici privati. L’evento formativo patrocinato dall’Assessorato all’Istruzione della Provincia di Macerata, dal Comune di San Ginesio e dall’ISGI del CNR, che da anni si propone come esperienza singolare di apprendimento e di vita di comunità, ha correttamente funzionato in questa direzione, fornendo un servizio specialistico sussidiario alle attività scolastiche e ottenendo l’attenzione partecipata, l’interesse reale e il conseguente coinvolgimento attivo dei ragazzi, provenienti da 5 IIS della Provincia di Macerata, ai quali era stato fornito in precedenza il materiale didattico propedeutico alla preparazione dei giochi di ruolo. Il numero limitato ad 80 posti letto presso la Foresteria comunale, conseguente ai noti  problemi di ristrutturazione degli edifici scolastici sanginesini, ha indotto ad ospitare al Seminario, in via del tutto eccezionale, alunni semi-convittori, onde poter avere i 10 gruppi di lavoro, composti da 10 ragazzi. Pur nel numero ridotto dei partecipanti, dato l’aumento dei costi, la spesa consuntiva ha leggermente sforato l’analisi di spesa preventivata.

E’ in corso di stampa il volume dei Quaderni del Centro Studi, La Confraternita di S. Tommaso in Sanginesio. Nuova apertura documentaria, di Rossano Cicconi, co-finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. Il volume, attraverso la trascrizione e la interpretazione delle 82 pergamene del Fondo pergamenaceo della Confraternita conservato presso l’Archivio Storico Comunale di San Ginesio, presenta un ricco affresco della comunità sanginesina tra i secoli XIV-XVI e fa luce sulla presenza e il contributo dei Gentili alla Confraternita sanginesina all’interno della quale, si diceva, venissero diffuse le idee luterane.

Sono al primo giro di bozze gli Atti del Convegno XII Giornata Gentiliana, Alberico Gentili. La salvaguardia dei beni culturali nel diritto internazionale, un volume di oltre 600 pagine edito dalla Casa ed. Giuffré di Milano nella Collana del Centro Internazionale Studi Gentiliani.

Alle azioni descritte nel Progetto della Attività 2007, sottoposto a tempo debito all’approvazione e al contributo delle Istituzioni, è stata data tutta l’attenzione estrema, il lavoro competente e lo scrupolo scientifico del Centro Studi, che non ha mai smesso di tendere al massimo possibile della perfezione e che ha collaborato molto attivamente anche alla realizzazione di altri eventi dell’estate sanginesina, quali la nona edizione del riconoscimento “La Fornarina” 2007 assegnato alla dott.ssa Daniela Sodano in collaborazione con la Confraternita di San Tommaso, e i 3 cicli della seconda edizione di lettura pubblica “Habent sua fata libelli”, in collaborazione con la Biblioteca comunale “S. Gentili” e il Circolo culturale “Aristide Morichelli d’Altemps” (intitolato cioè al Sindaco che fu attore del secondo Risorgimento sanginesino, all’epoca della clamorosa riscoperta di Alberico Gentili) e partecipato attivamente ad altre occasioni culturali, quali il Convegno presso l’Accademia di Filosofia di Falconara su “La storia come risorsa”, e all’Incontro-aperitivo su “Maria Stuarda” nel contesto della stagione dello Sferisterio. Queste collaborazioni hanno comportato la messa in campo di competenze e materiale iconografico relativo all’epoca di Alberico Gentili che il Centro Studi si procura e collezione da tempo. La Fornarina è stata centrata sul valore e il senso della comunicazione ai nostri giorni; il ciclo di letture pubbliche ha presentato un récital di poesia dialettale maceratese, con particolare attenzione all’autore ottocentesco sanginesino Alfonso Leopardi (cioè il famoso “Notaro” e Segretario comunale di San Ginesio protagonista insieme al Prof. Pietro Sbarbaro dell’Università di Macerata dell’insediamento del primo Comitato per le onoranze ad Alberico Gentili – 1875); la catalogazione del bene archivistico e un saggio sul frontespizio della Pieve Collegiata di San Ginesio, relazionati rispettivamente dalla dott.ssa Silvia Lapponi e dal Prof. Cristiano Marchigiani, sotto la conduzione della Prof.ssa Ballesi dell’Accademia di Brera; e, infine, la presentazione del racconto biografico “I colori della farfalla nera” di Maura Petrelli, autrice sanginesina. L’intento di queste collaborazioni del Centro Studi è quello di contribuire a risvegliare la coscienza e la consapevolezza civica della comunità sanginesina e tenere viva la conoscenza e l’orgoglio della sua storia, dei suoi beni culturali e dei personaggi del suo passato, nonché far conoscere le risorse umane del suo presente.

Numerosissimi sono stati gli interventi a favore di studenti universitari e di Accademici e di Istituzioni, soddisfacendo le loro richieste di informazioni, orientamento nella ricerca di fonti primarie e secondarie concernenti l’opera di Alberico Gentili, provenienti dalla Biblioteca del Comune e da quella del Centro.

Nel confermare il grande impegno e l’infaticabile lavoro nella costruzione del Progetto Centenario 2008 e nel ritenere di non aver trascurato nulla nella ricerca dei fondi, nella comunicazione efficace in ogni occasione pubblica che si fosse presentata, nella costruzione di rapporti e di messa in rete del Centro Internazionale Studi Gentiliani con tutti i referenti accademici ed istituzionali italiani e stranieri ad Alberico Gentili interessati sia sul piano storico che internazionalistico, chiudiamo l’anno che anticipa ed annuncia l’Anno Gentiliano 2008, con tutte le preoccupazioni e le gioie che un evento epocale e una celebrazione generazionale di questo tipo e di queste dimensioni comporta.

Document Actions

Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards: